.: LINGUE DI GATTO AL COCCO :.
Per il martedì grasso mi sono messa nuovamente alla prova… con i dolci, naturalmente. Avevo in frigo degli albumi, avanzati da una torta Paradiso fatta domenica (e anche quella è andata!!! Cosa? La Torta!).
Visto che a me piace spizzicare qualcosa con il tè del pomeriggio, ho provato a fare le lingue di gatto. Come sempre, cercando ricette in rete, ho potuto notare la varietà e diversità di ognuna e le carattersitiche comuni.
Quelle che ho preparato io sono al cocco. Le chiamo lingue di gatto ma sono, semplicemente, dei biscotti sottili e friabili, anche perchè la loro forma è assolutamente “selvaggia”.
Ma qual è la particolarità della mia ricetta? Oltre alla presenza delle scaglie di cocco, anche quella di aver mischiato in parti uguali burro e olio evo. Continua a leggere…
.: LA FILOSOFIA DEL TE’ :.
La filosofia del tè non è banale estetismo; è economia perché dimostra che il benessere risiede nella semplicità piuttosto che nella ostentazione; è geometria morale in quanto definisce il rapporto tra i nostri sentimenti e l’universo; infine rappresenta il vero spirito della democrazia orientale perché trasforma i suoi adepti in veri aristocratici del gusto.
O. Kazukò
.: IMPARARE A FARE UNA COSA PER VOLTA :.
Imparare a non far niente, come dice il maestro Thich Nhat Hanh
Affinchè nel nostro corpo e nella nostra anima possa avvenire una guarigione, dovremmo imparare a permettere sia al corpo sia alla coscienza di riposare. Nessuno sforzo dovrebbe essere fatto nè dal corpo nè dalla coscienza. Questo è shamatha, la pratica del fermare e calmare, ed è qualcosa che va imparato. La pratica di shamatha, fermare, è la pratica del non fare niente. Abbiamo per tanto tempo sacrificato il momento presente considerandolo solo un mezzo per ottenere le cose in futuro, ma questa è una tendenza da interrompere (adattamento del testo a cura di Paolo).
Per me è difficilissimo, ma ancor più difficile è fare una sola cosa per volta. Più passano gli anni e più mi allontano da questa strada… eppure è l’unica per vivere il Qui ed Ora al 100%, per esserci e vivere le cose in pienezza. Per mettere in pratica questo modo di essere basta poco (o molto!): rivolgere tutta la nostra attenzione ad una sola cosa per volta. E’ il più alto grado di meditazione. In questo abbiamo molto da imparare dai bambini!
.: L’ENERGIA DELL’UNIVERSO :.
Di notte si vedono molte stelle nella volta celeste ma esse scompaiono quando sorge il sole. Potresti forse affermare che durante il giorno non ci siano stelle?
Sri Ramakrishna
L’intero universo è pervaso da un’ Energia, una Forza che gli orientali e i popoli antichi conoscono da sempre ed alla cui conoscenza stanno dando un significativo contributo le “Nuove Scienze”…
Pure, ognuno di noi può vivere consapevolmente connesso con quell’Energia e così amare incondizionatamente, superare le difficoltà, guarire, realizzare nella propria vita l’obiettivo dell’anima!
“…gli antichi ci hanno tramandato che proprio in quest’epoca sarebbe nata una generazione di persone dotate di uno speciale potere insito nel loro essere, che si sarebbe risvegliato in virtù della loro esperienza di vita, nei loro rapporti umani… con il risveglio quegli esseri non sarebbero mai più stati gli stessi. Con il risveglio neanche le loro parole ed i loro corpi sarebbero più stati gli stessi. Gli antichi erano così certi del momento in cui questo sarebbe avvenuto e del ruolo che gli esseri umani avrebbero avuto nel cambiamento, che diedero persino un nome a coloro che sarebbero vissuti in quest’epoca: coloro che camminano tra i mondi.”
.: PEPERONI CRUSCHI: UNICI PIU’ CHE RARI :.
I peperoni cruschi (si dice e si legge cru∫chi con la sci) sono uno dei simboli della cucina lucana, citati anche nel film Basilicata Coast to Coast nella candida scena in cui la compagnia chiede ospitalità a un pastore, che alla domanda se davvero non possieda la televisione e cosa faccia la sera, risponde: “Lavoro tutto il giorno, la sera guardo mia moglie”.
Questi peperoni secchi provengono da Senise, in provincia di Potenza (la mia città) o dai paesi limitrofi, anche della provincia di Matera. Come si legge qui:
viene dapprima intrecciato con filo di canapa in ghirlande che vengono appese direttamente ai balconi. La particolare struttura molecolare di questo vegetale gli consente di essiccare senza che il picciolo si stacchi dal frutto. Il Peperone di Senise viene largamente utilizzato in innumerevoli ricette locali anche se il modo migliore per gustarlo è sicuramente fritto in olio extravergine d’oliva.
Non va mai lavato ma solo pulito con lo strofinaccio e poi fritto velocemente nell’olio (in passato ne ho bruciati a iosa!). Si mangia da solo o, tagliato a striscioline, si usa essenzialmente per condire pasta di casa (strascinati) o baccalà, insieme alla mollica di pane abbrustolita.
.: SOTTO LA NEVE… PANINI (AL LATTE):.
Non è uno scherzo, è che questa neve sta riempiendo le mie giornate: si esce poco o niente e la casa diventa ora un rifugio, ora una gabbia. Meno male che trovo sempre qualcosa da fare, come i panini che vi propongo oggi. Li ho fatti già diverse volte e sono venuti sempre molto buoni, non solo: ho dovuto raddoppiare le dosi perchè finivano in un attimo! Una ricetta per le lunghe giornate invernali, quando accendere il forno è un piacere, e stare a casa una necessità, far lievitare il pane non pesa.
La ricetta e la preparazione le trovate nel mio blog Terra Madre, perchè l’ho inserita nella pagina delle Autoproduzioni.

























