:: VOGLIA DI CHUTNEY ::


Sono stata sopraffatta dalla febbre delle conserve, ma non quelle che tradizionali, che so, i sottoli o la salsa. No, i miei gusti esotici mi hanno spinto a provare il Chutney. Quando lo dico in giro le amiche mi guardano sorprese, ma non vogliono far vedere che non sanno cosa sia il Chutney. Se non lo sapete nemmeno voi ve lo spiego io: il chutney è una composta a metà strada tra una marmellata e una salsa piccante che si abbina perfettamente a tutte le carni ed i formaggi, è ottimo anche per la preparazione delle tartine (che ho preparato l’altro giorno per i miei ospiti). La casa profumerà per giorni e giorni di spezie e aceto :)

I chutney derivano dalla tradizione culinaria indiana (diffusasi poi in Gran Bretagna); secondo questa i sapori hanno proprietà benefiche perchè agiscono sulle energie che compongono e rendono vitali gli esseri umani. Grazie alla sapiente miscelazione degli ingredienti questo prodotto oltre ad essere un piacevole complemento gastronomico è anche in grado di rendere i cibi più digeribili.
La voglia di chutney mi è venuta dopo aver provato questa ricetta della bravissima izn, con la differenza che ho usato il cardamomo al posto dei chiodi di garofano e l’aceto bianco di vino perchè non avevo quello di mele. Ne ho provato altre 2, quella di mele (non male ma troppo densa) e quella di limone che, purtroppo, non ha avuto successo (troppo stucchevole)!
Altre varietà di chutney sono con l’ananas, il mango, le prugne, le pesche, le albicocche, i fichi, il cocco, i datteri; Ingredienti base permangono la cipolla, l’aceto, lo zucchero e le spezie (naturalmente io uso quelle bio equo-solidali).
Cosa vorrei provare ancora? Quella di zucca!

Maria Rosaria ci consiglia questo libro:

Confetture al Naturale
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6 thoughts on “:: VOGLIA DI CHUTNEY ::

  1. Buon giorno rossella, i chutney sono libidinosissimi, posso dirlo?, “orgasmici”……

    Quando lo scorso anno ho cominciato a fare le marmellate, mi sono “espansa” un po’, arrivando sino ai chutney, per esempio, pere piccanti, melenzane e zenzero, zucca, (quella dell’orto di mio cognato!!); devo dire che hanno riscosso successo come regali saporiti e come accompagnamento di pietanze preparate in casa…….
    Ho trovato spunti interessanti su di un libro, edito da Aam Terra Nuova, “Confetture al naturale”, (se non sbaglio), un libro fatto bene e preziosissimo!!

    A presto M.Rosaria

  2. Ciao Rossella, mi hai ricordato che mia nonna faceva una marmellata profumata, dolcissima e un pò piccante che offriva con il lesso .
    Lei la chiamava ” la mostarda ” ed aveva un colore bordeau scuro, unica frutta usata l’uva nera con qualche spicchio sottile sottile di mela.
    Si sentivano i semini dell’uva e riempiva la bocca di gusto con solo un piccolo cucchiaio.
    Ho provato tante volte a rifarla…buona, hanno detto i miei commensali…
    Ma non ho mai ritrovato lo stesso gusto…
    Si sa, ognuno di noi ha le sue madaleine…
    Ti abbraccio
    Laura

  3. Anch’io adoro fare e gustare i Chutney. Il mio preferito è quello di albicocche e cipolle. Purtroppo quest’anno l’albicocco di mia mamma non ne ha voluto sapere di fare albicocche, così non ne ho preparato. Ci proverò l’anno prossimo, e ti manderò la ricetta.
    A presto.
    Francesca

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